NAMASTE'

4-16 Agosto 2012

Viaggio in India

Partenza India: destinazione se stessi

 

 

 

    

    

    

 

SHRI GANESH
il signore del buon auspicio

Shri Ganesh è una divinità molto amata ed invocata, poiché è il Signore del buon auspicio che dona prosperità e fortuna, il Distruttore degli ostacoli di ordine materiale o spirituale; per questa ragione se ne invoca la grazia prima di iniziare una qualunque attività, come ad esempio un viaggio, un esame, un colloquio di lavoro, un affare, una cerimonia, o un qualsiasi evento importante. Per questo motivo è tradizione che tutte le sessioni di bhajan (canti devozionali) comincino con una invocazione a Shri Ganesh, Signore del "buon inizio". È inoltre associato con il primo chakra, che rappresenta l'istinto di conservazione e sopravvivenza, la procreazione ed il benessere materiale.

Ogni elemento del corpo di Shri Ganesh ha una sua valenza ed un suo proprio significato

la testa d'elefante indica fedeltà, intelligenza e potere discriminante

il fatto che abbia una sola zanna (e l'altra spezzata) indica la capacità di superare ogni dualismo

le larghe orecchie denotano saggezza, capacità di ascolto e di riflessione sulle verità spirituali

la proboscide ricurva sta ad indicare le potenzialità intellettive, che si manifestano
nella facoltà di discriminazione tra reale ed irreale

sulla fronte ha raffigurato il Tridente (simbolo di Shiva),
che simboleggia il Tempo (passato, presente e futuro)
e ne attribuisce a Ganesha la padronanza

il ventre obeso è tale poiché contiene infiniti universi, rappresenta inoltre l'equanimità,
la capacità di assimilare qualsiasi esperienza con sereno distacco, senza scomporsi minimamente

la gamba che poggia a terra e quella sollevata indicano l'atteggiamento
che si dovrebbe assumere partecipando alla realtà materiale e a quella spirituale,
ovvero la capacità di vivere nel mondo senza essere del mondo

le quattro braccia di Shri Ganesh rappresentano i quattro attributi interiori del corpo sottile,
ovvero mente, intelletto, ego e coscienza condizionata
infatti in una mano brandisce un'ascia, simbolo della recisione di tutti i desideri, apportatori di sofferenza
nella seconda mano stringe un lazo, simbolo della forza che lega il devoto all'eterna beatitudine del Sé
la terza mano, rivolta al devoto, è in un atto di benedizione (abhaya)
la quarta mano tiene un fiore di loto (padma), che simboleggia la più alta meta dell'evoluzione umana


4-16 Agosto 2012

Viaggio in India

Partenza India: destinazione se stessi

un viaggio ai confini del corpo
nella città eterna di Benares
dove il Divino si fonde con la Materia

Un viaggio di conoscenza ai confini del corpo
attraverso la ricerca interiore e la magia del respiro
in un paese dove la contrapposizione tra materia e spirito
esprime con disinvoltura il passaggio tra gli opposti
per trovare ciò che unisce

 

    

    

    

 

VISITA IL SITO DELLA COMUNITA' INDIANA DI TORINO
www.india.to.it

La zanna spezzata di Shri Ganesh indica la capacità di superare o "spezzare" la dualità; tuttavia, questo è un simbolo che può assumere vari significati. «Un elefante ha, di norma, due zanne. Anche la mente propone spesso due alternative: quella buona e quella cattiva, l'eccellente e l'espediente, il fatto e la fantasia che la porta fuori strada. Per fare qualsiasi cosa, la mente deve comunque diventare determinata. La testa di elefante del Signore Ganesha ha quindi una sola zanna per cui Egli è chiamato "Ekadantha", che significa "Colui che ha una sola zanna", per ricordare ad ognuno che si deve possedere la determinazione mentale. » La cavalcatura di Shri Ganesh è un piccolo topo (Mushika o Akhu), che rappresenta l'ego, la mente con tutti i suoi desideri, la bramosia dell'individuo; Shri Ganesh, cavalcando il topo, diviene padrone (e non schiavo) di queste tendenze, indicando il potere che l'intelletto e la discriminazione hanno sulla mente. Inoltre il topo (per natura estremamente vorace), viene spesso raffigurato a fianco di un piatto di dolci, con lo sguardo rivolto a Shri Ganesh mentre tiene un boccone stretto tra le zampe, come in attesa di un suo ordine; rappresenta la mente che è stata completamente assoggettata alla facoltà superiore dell'intelletto, la mente sottoposta ad un ferreo controllo, che fissa Shri Ganesh e non si accosta al cibo se non ne riceve il permesso. C'è anche un altro significato di Akhu, l'astuzia del topo che accompagnata alla saggezza dell'elefante fa compiere grandi imprese e, inoltre, tanto l'elefante quanto il topo, passano dappertutto, quasi senza incontrare ostacoli: uno per via della sua mole e l'altro, per la sua minutezza. Shri Ganesh, infatti, è colui che aiuta a superare gli ostacoli e viene venerato prima di iniziare qualsiasi impresa.

 

Associazione Culturale Indiana
Centro di Massaggi Ayurvedici, Yoga e Counseling

fondazione culturale per il benessere